squarehouse

voglio restare senza parole, le lacrime negli occhi, la rabbia nel cuore
Probabilmente non conoscete questo pezzo, io si, e mi ricorda tantissime cose. Tipo che anche quest’anno ce l’ho fatta a mantenere la mia faccia da ‘ma si, dai, oggi è come ieri’. Mi riesce sempre meglio ogni anno, ogni cazzo di 29 giugno sono sempre più socievole, cordiale, impegnato nel lavoro, ‘cazzomeneincula’. Non lo trovate fantastico?
Io no, mi fa incazzare, tanto, troppo… mi fa incazzare essere così distante da non poter andare a bere una birra sulla tomba di mio fratello (no, non era mio fratello nel senso che avevamo almeno un genitore in comune). Dodici anni in cui non ho mai passato la prima fase. Sapete, si dice che quando muore qualcuno a cui si tiene molto, la prima fase è il rifiuto, poi c’è la rassegnazione / accettazione e poi ‘sti cazzi, il tempo guarisce tutto e cazzate di questo tipo.
Ma sapete qual’è la verità? Che il tempo non guarisce un cazzo di niente, e che in realtà quel vuoto non lo colma nessuno, NESSUNO. E ti incazzi ancora di più, perché te la prendi come un fatto personale, quasi come se dicessi ‘ma perché cazzo mi hai lasciato qui da solo? Stronzo!’
Niente… sapete come finisce? Con me che bevo della buona birra, ma non da solo, che poi mi prende troppo male, e che ascolto fino allo sfinimento, pensando a quel cazzo di basso che non verrà più suonato.

Post recenti

Leave a Comment

Contattami

Se proprio ti scappa di scrivermi qualcosa usa la form, sarai contattato al più presto

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt