image

Vi è mai capitato di vivere una vera e proprio a giornata di merda?
A me è capitato diverse volte. Di norma per singoli motivi che durante la giornata si ampliavano, ma rimanevano comunque circoscritti all’ambito d’origine, ambito ovviamente su cui il mio stupido cervello torna ad intervalli di tempo regolari per trasformare appunto una giornata normale in una giornata di merda. 
Ma torniamo alla giornata di merda a cui si riferisce il titolo. Quella del rientro di Samantha dalla stazione spaziale internazionale.
Sono sempre stato un appassionato di fisica, astrofisica e di astronautica in generale, quindi avrei semplicemente voluto mettere il cartello “non disturbare” al collo e guardare tutte le manovre fino al rientro. Invece mi aspettava una giornata del cavolo in ufficio, quindi, anche se a malincuore, alle 9:15 sono andato via da casa. Si, sono andato via tardi…
La giornata è stata veramente dura, quindi ho costretto il mio cervello a non abilitare la modalità loop che mi riportava alla ISS e alla Sojuz. 
Poi, visto che nel mio lavoro uso comunque internet inizio a leggere idiozie su #Astrosamantha dal come sia poco femminile, al fatto che ha un brutto fisico, al fatto che sia tutto uno scassamento di minchia, ecc… Ah, dimenticavo il capolavoro della Lucarelli, che secondo me è stato in buona parte frainteso, o meglio, è stato proprio scritto male dalla Lucarelli, il che ha dato chiaramente spazio a qualsiasi tipo di interpretazione. Ammetto che la mia prima reazione comunque è stata “vabbè, è arrivato il genio che non capirebbe manco quello che c’è scritto nel diario di bordo, ma manco la disposizione dei punti e delle virgole!”
Poi mi arriva un messaggio tramite whazzup che mi informa della morte di Christopher Lee. Uno degli attori più bravi che il mondo abbia mai conosciuto…
Niente, ormai i loop del mio cervello sono alterni, ISS, Sojuz, Samantha e minchiate su Samantha, Christopher Lee… 
Lavoro? No, grazie, oggi il cervello ha dei loop alterni.
Ma riesci a lavorare? Il mio cervello ha dei loop alterni, ma mi sembra di aver parlato in italiano… No aspè, loop è inglese!
Quindi? Quindi ho il cazzo girato e i porchiddii in loop assieme alle altre cose, me ne andrei, tanto per non essere di intralcio al perfetto adempimento del lavoro.
Cosa? Ah, aspè, ma il problema di comprensione è per il termine loop?

Post recenti

Leave a Comment

Contattami

Se proprio ti scappa di scrivermi qualcosa usa la form, sarai contattato al più presto

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt